Non più imperi, non più colonizzazioni, non più ideologie che ci impediscano di ascoltare altre culture, arti, civiltà. Anche il nostro è un'altro paese, dove viviamo per imparare, per capire e cogliere opportunità. L'integrazione esclude che le cose siano bianche o nere, l'integrazione ammette lo sfumato, come già si era accorto Leonardo da Vinci nel suo "Trattato della pittura". Dove prevale un dissimulato razzismo si getta via una occasione di educazione. Integrare l'essenziale delle altre culture è come avere una carta in più da giocare, è divenire interlocutori. Arte e cultura dell'accoglienza, della narrazione, della fiaba, della saga. Questa potrebbe essere la lezione del mediterraneo.

Paolo Farina

 

La lezione del mediterraneo
anno 2010 - fotografia