L’effetto fotografico del “panning” è quello in cui un soggetto in movimento appare nitido su uno sfondo mosso. Nell’effetto del “mosso”, viceversa, è nitido lo sfondo, mentre il soggetto che si muove non lo è. Entrambe le tecniche sono utilizzate in fotografia per dare evidenza al moto, nel riferimento in cui esso è definito.

Nella ricerca di Paolo Farina il soggetto è il movimento stesso: un movimento libero, astratto e incondizionato. Non c’è un sistema di riferimento rispetto a cui considerarlo e non ci sono stelle fisse. Le stelle presenti sono invece punti di fuga, che introducono l’infinito per essere dimenticati e sublimati nel sogno. Punti vuoti, colorati e senza inerzia, elementi di galassie senza peso, in armonia con il tempo che proprio il movimento definisce.

Renato Ghisellini