Osservo le immagini così come si ascoltano le parole di un amico, con attenzione e un po' di preoccupazione perché il commento sia appropriato. L'opera di Paolo Farina è, in realtà, atto d'amore. Paolo si affida completamente all'ascolto, allo sguardo - e al giudizio - del suo pubblico. Queste immagini, infatti, non sono una proposta che segue la direttrice artista-fruitore, bensì un dialogo, un fraseggio in cui ci si sente in viaggio fra le proprie emozioni e quelle nuove che emergono guardando.


L'autore ci presenta la luce, il contrasto fra i colori, ma ciò che colpisce è l'ossimoro istante infinito. Nulla si comprende dell'oggetto e così ci si domanda, era così prima di essere ritratto ... sarà tale e quale anche dopo che il mio sguardo se ne sarà andato? Sarebbe stato lo stesso anche se non l'avessi visto? Mi chiedo se Paolo mi mostri, in queste foto, il tempo che non passa, il tempo che non finisce …

Sono STELLE, GALASSIE ... cose GRANDI, antiche e ETERNE, per il tempo umano.
Al crescere dell'attenzione, svanisce ogni preoccupazione.

Rodolfo Sani

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Paolo con le sue pennellate di luce in movimento armonizza una realtà senza confine.

Stefano Masina

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Che sensazione straordinaria...!! Paolo Farina ha colorato l'universo.
Le galassie non vagano più nell'oscurità dello spazio, ma attraversano oceani infiniti di colore... e noi con loro, alla continua ricerca di una verità che ci vede un po' più vicini.
Una verità che nelle opere di Paolo non è verbo e neppure immagine, ma pura percezione.
Una verità che è gioia e quiete, silenzio e canto, esaltazione e abbandono, tutto in scala cosmica.
Il colore mi avvolge, accenno ad un sorriso, allargo le braccia e mi getto trai suoi flutti e "il naufragar m'è dolce in questo colore".

 

Alberto Borgatti

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Spesso si pensa all'infinito come qualcosa che non ha fine, di cui non riusciamo a percepire l'inizio e la fine. Tutto ciò che non riusciamo a definire è infinito. Il tempo è infinito, lo spazio è infinito. L'uomo è parte dell'infinito, lo riempie con il suo vivere quotidiano. Ogni azione quotidiana riempe uno spazio e quindi riempie una parte d'infinito.

Gerardo Cufaro

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L'umanità di fronte la natura. Come propiziarsela? Rituali magici, incantesimi. Poi ho visto le radici di tutte le cose, immutabili e eterne. Sembrano i colori dei quattro elementi naturali da sempre considerati visibili e invisibili allo stesso tempo. Tutto è apparente, nulla si crea e nulla si distrugge, tutto è in continua trasformazione. Ho avuto la senzazione ci fosse anche il quinto elemento del Pensiero Orientale: "la cosa divina". Non può mancare, pretende il suo posto.

Paola Zanella

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